Medicina Ayurvedica
in Torino
Medicina Ayurvedica in Torino

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Dagli studi del fisico e matematico olandese Christian Huygens, deriva quel fenomeno che oggi chiamiamo “risonanza”. Le vibrazioni generate da una sorgente sonora, arrivano a livello molecolare e modificano la vibrazione di ogni singola cellula. Il risultato è sincronizzazione, coerenza e armonia di un grande pool di cellule. Secondo la scienza Vedica l’intera creazione è “Sruti” cioè suono. Gli oggetti altro non sarebbero che l’espressione condensata di invisibili onde vibratorie. È da questa concezione che nasce il Gandharva Veda, la scienza che studia la musica dell’universo. La concretizzazione delle vibrazioni della natura in musica, diventa una esecuzione musicale, la musica… Continua a leggere
Annapurna, Dea induista della natura, dell’abbondanza e del cibo,andò da Brahma,il Signore assoluto a chiedere consiglio: non capiva più umani e non sapeva come comportarsi con loro. “Non so più come fare, vengo umiliata ogni giorno, gli uomini mi mangiano e mi consumano male”. Brahma saggiamente rispose:”Se gli uomini ti consumano e mangiano male, tu mangia e consuma gli uomini”. Questo semplice mito è più che mai attuale. Troppo spesso mangiamo troppo velocemente, senza tener conto dei cibi di stagione, magari in ambienti disturbati e con la mente alterata da emozioni negative. Di conseguenza la digestione è alterata, pesantezza e… Continua a leggere
Un fuoco digestivo (agni) insufficiente, porta ad un accumulo di ciò che in medicina Ayurvedica si definisce “ama”, la cui traduzione potrebbe essere tossine. L’accumulo di ama genera stasi e quest’ultima causa dolore. Ma l’Ayurveda non si ferma al sintomo, va oltre. Ricerca la causa di quel sintomo che si manifesta in una persona, insieme inseparabile di corpo, mente, spirito. E ciò che va curato è questo insieme. In termini ayurvedici le strategie terapeutiche sono aumentare agni e diminuire ama. Come? Farmaci ayurvedici, trattamenti con oli medicati, alimentazione appropriata, stile di vita adeguato, moderato esercizio fisico, senza dimenticare la componente… Continua a leggere
Termine sanscrito che deriva dalla radice GRAS = inghiottire. L’Ayurveda ci insegna che in questa stagione domina Pitta, energia calda e di trasformazione. Necessari quindi cibi crudi, freschi, idratanti, ricchi di sali minerali, ben conditi per gli organismi più deboli. Utile e anche piacevole l’applicazione sul corpo e sulla testa di puro olio di cocco, per ammorbidire la pelle rinfrescandola senza appesantirla.
Come in ogni altra civiltà anche nell’India antica (migliaia di anni prima di Cristo ), i demoni erano portatori di infermità e il dolore punizione di una divinità offesa che doveva essere pacificata con offerte e riti propiziatori. “………i discepoli si rivolsero al glorioso Divodasa: Signore, avendo osservato che gli uomini, oppressi da vari tipi di sensazioni dolorose, corporee, mentali ed esogene, si agitano e gridano……noi desideriamo ascoltare l’Ayurveda…. che ha come obiettivo la cura di coloro che aspirano alla salute” ( Sushruta Samhita cap. 1. verso 3-4 )
Per la Medicina Ayurvedica il “DOLORE” non è solo un sintomo, ma il segnale di uno squilibrio psicofisico di cui va ricercata, trovata ed eliminata, quando sia possibile, la causa. Trattamenti con oli o paste medicati, rimedi naturali,trattamenti fisici, corretta alimentazione, corretto stile di vita, eliminazione di tossine, agiscono positivamente sullo stimolo doloroso in modo non aggressivo. Coerentemente alla diversa tipologia del paziente, ogni rimedio e/o trattamento è differente e personalizzato.
Zenzero, peperoncino, curcuma, pepe nero, cannella, cumino, sono spezie “calde”, aumentano cioè il metabolismo. Aggiunte agli alimenti con parsimonia e abbinate ad una dieta sana, possono facilitare la perdita di peso. Recenti studi sembrano dimostrare che il cumino, in polvere o in semi, come tisana o aggiunto a carni e verdure, possa aiutare a perdere massa grassa, a ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi. Attenzione però ad un uso eccessivo: lo zenzero può aumentare la pressione in pazienti ipertesi. La Curcuma è controindicata per chi assume anticoagulanti e nei pazienti colecistectomizzati. Il peperoncino potrebbe peggiorare una situazione di acne.… Continua a leggere
La medicina Ayurvedica considera i piedi un riflesso di tutti gli organi ed apparati dell’organismo e li collega alla testa e al cervello. Il massaggio dei piedi, in sanscrito Pada (piede) Abhyanga (massaggio), è considerato pratica irrinunciabile da effettuarsi giornalmente. Stimola, purifica, dà equilibrio, allevia il dolore, migliora la postura e, prima di dormire, assicura un sonno ristoratore. Lo possiamo effettuare da soli, preceduto da un pediluvio in acqua tiepida, in un ambiente senza TV e/o cellulare, utilizzando olio di sesamo intiepidito a bagnomaria. Ghee (burro chiarificato) o un olio ayurvedico medicato possono alleviare alcune patologie. In ogni caso ammorbidisce… Continua a leggere
“Convalescenza” una parola che l’Occidente pare aver dimenticato. Quando lo stato di malattia termina, non inizia subito lo stato di salute, ma è necessario un tempo intermedio durante il quale l’organismo ricupera l’equilibrio perduto. Per l’Ayurveda la convalescenza è fondamentale: riposo, alimentazione corretta, controllata esposizione ad agenti atmosferici, prendersi cura di se, lasciare che qualcuno si prenda cura di noi, permettere a corpo, mente e spirito di riprendere,gradualmente, il contatto con il mondo esterno. Il medico ayurvedico saprà consigliare alcune tra le varie formulazioni con valore ricostituente. Formulazioni costituite da varie erbe con elevato potere terapeutico, ma che prese a… Continua a leggere
Un minerale prezioso: il sale. Il sale è usato in Medicina Ayurvedica come vero e proprio farmaco. I trattati, antichi come moderni, ne descrivono le numerose proprietà se usato in quantità adeguate e le altrettante patologie, se assunto in eccesso o in difetto. È caldo, untuoso ed intenso; fluidifica il catarro, diminuisce la congestione, è lassativo. L’Ayurveda ne fa uso interno in numerose preparazioni ed esterno, addizionandolo ad oli medicati per ridurre gli edemi ed alleviare il dolore. Cinque sono i tipi descritti, con caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche diverse, adatti a diverse situazioni cliniche. Primeggia il salgemma, SAINDHAVA, che assunto… Continua a leggere